Il cotone Ogm sta uccidendo gli agricoltori indiani

I suoli agricoli si impoveriscono fino alla sterilità, si moltiplicano nuovi parassiti, non contrastati dalle sementi Ogm e animali domestici muoiono inspiegabilmente dopo aver pascolato tra i residui del cotone geneticamente modificato.

A documentare la disperazione degli agricoltori indiani è il documentario 'Behind the label' che alza il velo su una situazione diventata ormai insostenibile non solo per i coltivatori ma anche per l'ambiente. I danni che le coltivazioni di cotone geneticamente modificato stanno creando negli ultimi 10 anni sono enormi.

Ma al dramma ambientale e economico si aggiunge anche quello sociale: dal 1997 al 2010 oltre 250 mila agricoltori si sono suicidati con il pesticida a causa dei debiti contratti. Basti pensare che un kg di semi Ogm costa 4 mila rupie ossia 60 euro mentre nel 1997 costava 9 mila rupie. Ovviamente i semi devono essere ricomprati ogni anno.

Il cotone ogm funziona soltanto in determinati climi e solo con molto acqua che i coltivatori indiani non hanno. Attualmente, il 90% del mercato in India è Ogm. Purtroppo i contadini indiani, che rappresentano il 70%, sono completamente abbandonati e rappresentano una facile preda per chi punta solo al profitto.

Adnkronos

Redazione Web
10/05/2012



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