Cavalluccio marino in via d'estinzione. Medicina cinese lo usa come afrodisiaco

Diverse specie di cavalluccio marino rischiano l’estinzione. Tra le cause principali della riduzione della popolazione ci sono la perdita di habitat, provocata dall’inquinamento
e dall’acidificazione degli oceani, e l’utilizzo del cavalluccio marino nella medicina tradizionale cinese, dove viene essiccato e grattuggiato infatti e usato come afrodisiaco.

La specie più a rischio è l’Hippocampus capensis, endemica del Sud Africa, minacciata dall’inquinamento delle acque fluviali e costiere. I cavallucci marini vengono venduti sia vivi, per gli acquari, che essiccati come souvenirs. Ogni anno, si stima che la medicina tradizionale cinese impieghi oltre 20 milioni di esemplari.


Il cavalluccio marino (Hippocampus) trova suo habitat ideale nelle acque costiere tropicali e temperate. Predilige la barriera corallina, gli estuari e le mangrovie. Nel Mediterraneo vive l’Hippocampus Guttulatus. 
(Ecoblog)


Redazione Web
08/05/12

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